Presentazione del progetto “Die andere Sprache” (L’altra lingua)
INCONTRI AL CORSO 18
CON THERESIA PRAMMER
Mercoledì, 15 aprile 2026 ore 18.00
Casa di Goethe Museum
Via del Corso, 18 – Roma
L’attuale borsista della Casa di Goethe, Theresia Prammer, presenta il suo progetto “Die andere Sprache” (L’altra lingua) in una conversazione aperta con Gregor H. Lersch e il pubblico.
Dalle voci genuinamente liriche ai grandi “narratori”, dai realisti ai satirici fino agli avanguardisti, il dialetto in Italia si rivela una tastiera altamente specializzata con molti registri stilistici. Molti degli autori e delle autrici che hanno utilizzato il dialetto come strumento estetico sono ormai diventati a loro volta dei „classici“ del ‘900 e hanno influenzato intere generazioni successive. Ma chi erano i protagonisti della “poesia dialettale” e quale futuro li attende?
Theresia Prammer conduce una ricerca sul dialetto inteso come deposito della memoria e «langue mineure», come lingua della vicinanza e nutrimento dell’anima, codificazione letteraria e laboratorio poetico, e porta avanti un progetto antologico interamente dedicato alla memoria culturale dei dialetti italiani in forma versificata. Il suo progetto comprende la traduzione di nomi come Virgilio Giotti, Franca Grisoni, Tonino Guerra, Franco Loi e altri, ancora poco conosciuti nell’area di lingua tedesca al di fuori di Pasolini e Zanzotto, testimoniando così anche il plurilinguismo della tradizione poetica italiana.
Evento in lingua italiana e tedesca, ingresso libero, senza prenotazione
INCONTRI AL CORSO 18
MIT THERESIA PRAMMER
Mittwoch, 15. April 2026, 18.00 Uhr
Casa di Goethe Museum
Via del Corso, 18 – Rom
Im Rahmen der Veranstaltungsreihe INCONTRI AL CORSO 18 stellt die aktuelle Stipendiatin der Casa di Goethe, Theresia Prammer, ihr Projekt „Die andere Sprache“ in einem offenen Gespräch mit Gregor H. Lersch und dem Publikum, vor.
Von den genuin lyrischen Stimmen zu den großen „Erzählern“, von den Realisten über die Satiriker bis zu den Avantgardisten, zeigt sich der Dialekt in Italien als hochspezialisierte Klaviatur mit vielen stilistischen Registern. Viele der Autorinnen und Autoren, die den Dialekt als ästhetisches Mittel nutzten, sind mittlerweile ihrerseits zu „Klassikern“ des 20. Jahrhunderts geworden und haben ganze Generationen nach ihnen geprägt. Aber wer waren die Protagonisten der „poesia dialettale“ und welche Zukunft steht ihr bevor?
Über den Dialekt als Gedächtnisspeicher und „langue mineure“, als Nähesprache und Seelennahrung, literarischer Code und poetisch-poetologisches Labor, forscht Theresia Prammer und treibt ein Anthologievorhaben voran, das ganz dem kulturellen Gedächtnis der italienischen Dialekte in Versform verschrieben ist. Namen wie Virgilio Giotti, Franca Grisoni, Tonino Guerra, Franco Loi und andere, neben Pasolini und Zanzotto im deutschsprachigen Raum noch wenig rezipiert, möchte sie ins Deutsche übersetzen und dabei auch den jeweiligen Dialekten als italienische Literatursprachen nachspüren.
Veranstaltung in deutscher und italienischer Sprache, Eintritt frei, ohne Voranmeldung
Con il gentile sostegno della / Mit freundlicher Unterstützung der Karin und Uwe Hollweg | Stiftung
Collegamenti esterni
- Incontri al Corso 18 – Theresia Prammer (it), su casadigoethe.it
- Incontri al Corso 18 – Theresia Prammer (de), su casadigoethe.it
